Satnan Singh

Appena potrò rimettere le mani sul libro di educazione civica dedicherò una pagina a Satnan Singh, il bracciante agricolo indiano rimasto gravemente ferito l’altro ieri in provincia di Latina, presso Borgo Santa Maria. Era stato scaricato in strada, senza soccorsi, dopo aver subito l’amputazione di un braccio, poi oggi la notizia del decesso a causa di un’emoragia.
Sono giornate pesantissime, ormai siamo bombardati quotidianamente da immagini terribili: tetti divelti, palazzi sventrati, bambini in cerca di briciole da mangiare, annegamenti, morti violente sul lavoro.
Sì dedicherò una pagina a Satnan e a tutti i Satnan che ogni giorno lavorano per 5 euro all’ora sotto il sole cocente, senza contratto, con il diniego di ricevere una forma di assistenza in caso di incidente.
Viviamo in una fase storica in cui quasi si prova vergogna a parlare di diritti, soprattutto dei più vulnerabili, non interessa.
Dedicherò una pagina a Satnan, a tutti i Satnan, con la speranza che chi passerà nelle classi per imparare l’italiano, abbia contezza di quanto sia ingiusto accettare forme di sfruttamento così disumane. Il caporalato criminale è particolarmente odioso perché lede il lavoratore non solo nei suoi diritti ma anche e soprattutto nella dignità.
E allora la strada verso la legalità è sicuramente in salita, ma può riservare davvero un nuovo inizio… sta a noi agire, percorrerla insieme e con forza perché il lavoro sia altro, sia vita non un trafiletto di cronaca che scorderemo fra pochi giorni..
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Vivere

Ci siamo lasciati l’ultima volta con il compito di scrivere qualcosa partendo dallo stimolo della poesia Vivere di Agota Kristof, contenuta nella raccolta Chiodi, edita da Casagrande, con poesie tradotte da Fabio Pusterla e Vera Gheno. Ogni volta l’incontro con la scrittura scarna, essenziale, per certi versi storta di Kristof, è una vertigine che non…
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Il plurilinguismo nel curricolo nell’educazione di base degli adulti: una formazione-azione partecipativa per docenti in Italia

È uscito su LESLLA Symposium Proceedings (Vol. 21 No. 1, 2026) l’articolo “Plurilingualism Across Curriculum in Adult Basic Education: A Participatory Teacher Training-Action in Italy”, firmato da Fernanda Minuz, Rosa Pugliese e da me. Lo studio presenta una ricerca-azione partecipativa condotta in Italia per introdurre approcci plurilingui e interculturali nei curricoli dell’educazione di base degli…
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Quando le storie parlano senza parole

Due ruote e un sogno. Silent book didattizzato per lo sviluppo delle competenze linguistiche e di cittadinanza I silent book, o libri “silenti”, sono albi illustrati in cui l’immagine assume un ruolo centrale rispetto al testo, spesso assente o molto ridotto. Lavorare con i silent book significa valorizzare il rapporto tra lettore e immagine, riconoscendo…
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Mandorle amare

Durante questa strana estate ho avuto modo di leggere un libro che consiglio vivamente a chi lavora con adulti con scolarizzazione nulla o bassa. Si tratta di Mandorle amare di Laurence Cossé, un romanzo che, attraverso la storia di due donne, ci invita a riflettere profondamente sul senso dell’insegnamento e dell’incontro educativo.Il libro racconta la…
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